TURCHIA RISTORANTI

TURCHIA RISTORANTI  RISTORANTI. Un buon principio è quello di evitare in linea di massima i ristoranti di tipo internazionale nei quali viene servita una cucina che per voler accontentare tutti i gusti risulta anonima; andate invece in un locale tipicamente turco, dove assaggerete cose nuove e gustose, e per di più spenderete molto meno. La lista sarà naturalmente scritta in turco, ma potrete cercare di interpretarla aiutandovi con le indicazioni da noi fornite nel capitolo «Cibi e bevande» e forse con l’amichevole

collaborazione di qualcuno tra i presenti; bisogna anche ricordare che in molti locali, soprattutto quelli alla buona, potrete scegliere direttamente tra le vivande esposte sotto vetro o addirittura andare a curiosare in cucina in mezzo alle pentole. Il servizio è in genere rapidissimo. Lasciate un 10% di mancia al cameriere, e magari qualche spicciolo al ragazzo che porta il vino, anche se il servizio è segnato sul conto. Se nella toilette trovate le salviette umide e profumate che servono a rinfrescarsi il viso,

lasciate una piccola somma in più nel vassoio delle mance.

Le località più piccole sono talvolta fornite solo di modeste trattorie (lokanta); anche se il loro aspetto può essere poco invitante, in genere il cibo è appetitoso e sorprendentemente economico.

SPORT. Lungo tutte le coste si praticano naturalmente tutti gli sport acquatici, in particolare sulle splendide spiagge dell’Egeo e del Mediterraneo. Per la pesca non è richiesta nessuna licenza; sia il mare che i fiumi dell’Anatolia sono ricchissimi di ogni varietà di pesce. Tuttavia è vietata rigorosamente la pesca subacquea e l’immersione con bombole: rimane consentita l’immersione in apnea, e da emozioni indimenticabili per la limpidezza delle acque e la ricchezza della vita sottomarina, soprattutto lungo la costa dell’Anatolia. Per quanto riguarda la caccia, che si pratica su quasi tutto il territorio nazionale, va notato che i turisti possono andare a caccia solo in comitive organizzate da agenzie di viaggi turche autorizzate dal ministero delle Foreste. Rigorosamente vietata la caccia praticata dai privati singoli. La licenza di caccia deve essere vistata dal consolato turco o dagli Uffici di Informazione turistica presenti in Italia, oppure in Turchia presso un municipio. Solo i membri di una comitiva di cacciatori organizzati possono importare un fucile a canna liscia e cento cartucciere. L’unico animale al quale sia lecito dar la caccia è il cinghiale, per il quale le zone migliori sono i monti Tauri e nei dintorni di Tarso, nella Turchia meridionale, e di Muğla e Marmaris nel sudovest. Tutti gli altri animali e uccelli selvatici sono protetti.

Due agenzie di viaggio, entrambe di Istanbul (Van der Zee, Cumhuriyet Caddesi 16, e Cem, Harbiye Halaskar Gazi Cad. 68) organizzano partite di caccia e di tiro a segno per piccoli gruppi.

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