L’ARRIVO DEGLI ITTITI

L’ARRIVO DEGLI ITTITI Intorno al secondo millennio il popolo degli Ittiti e quello dei Luvi, di origine transcaucasica, avanzarono verso I’Anatolia centrale, allora abitata dalla popolazione di Hatti, che parlava un linguaggio hattili. La lingua degli Ittiti era il «Nasili». Il termine «Ittiti» trova le sue radici soltanto nella Bibbia e negli annali assiri.

Di fatto i nuovi arrivati adottarono gradualmente non solo la lingua e le usanze hattili, ma anche le_ divinità locali e le antiche divinità degli Urriti.

Non sappiamo con esattezza in che periodo gli Ittiti arrivarono in Anatolia, però possiamo affermare che intorno al 1800 a.C. essi si trovarono nella regione e lentamente, ma inesorabilmente, sottomisero le tribù autoctone. Di certo gli Ittiti non arrivarono all’improvviso, né invasero le terre dell’Anatolia come dei barbari, né devastarono la regione o massacrarono la popolazione; la loro incursione sarebbe avvenuta senza combattimenti e spargimenti di sangue, dato che la vita di ogni giorno ed il corso della civilizzazione non furono interrotti. Gli Ittiti arrivarono come «immigranti» piuttosto che come invasori; un concetto sostenuto e confermato da testimonianze archeologiche.

A Kültepe-Kanesh, furono rinvenuti alcuni frammenti di ceramica di chiara origine ittita incastonati in uno strato roccioso che risale al 2000 a.C.: una prova della loro presenza nella regione 250-300 anni prima della fondazione del regno ittita.

This post has no comments. Be the first to leave one!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>