IN AUTOMOBILE CAPPADOCIA

IN AUTOMOBILE CAPPADOCIA Il miglior itinerario per raggiungere la Turchia dall’Italia viaggiando con la propria automobile è il seguente: Roma – Trieste – Lubiana – Zagabria – Belgrado – Nis – Sofia – Edirne – Istanbul: in tutto 2650 km. Dopo aver superato il confine italo-jugoslavo ed avere eventualmente visitato le grotte di Postumia, procedete sulla strada E94, attraverso le montagne carsiche, fino a Lubiana (capitale della Slovenia: fortezza, medievale, Museo Nazionale, città vecchia con palazzi e chiese prevalentemente in stile barocco), indi attraverso la valle della Sava fino a Zagabria (capitale della Croazia: torri medievali, cattedrale gotica, chiesa di San Marco, numerosi musei). Da Zagabria si prosegue con una superstrada a quattro corsie, con numerosi distributori di benzina e motel fino a Belgrado (capitale della Serbia e di tutta la Jugoslavia: antica fortezza di Kalemegdan, edifici in tipico stile serbo, costruzioni turche, vari musei). Da Belgrado una buona strada moderna (E5) si snoda attraverso un paesaggio collinoso in direzione di Nis (vestigia romane, fortezza turca). Da Nis potete quindi proseguire attraverso la Bulgaria, percorrendo la migliore arteria del paese (E97), che dal confine jugoslavo porta a quello turco, via Sofia -Plovdiv – Haskovo – Svilengrad; dopo pochi km dal vostro ingresso in Turchia incontrerete la città di Edirne, dalla quale una buona strada (E5N, poi E5) conduce ad Istanbul.

A Nis potete però anche scegliere un altro itinerario, che vi farà attraversare la Grecia invece della Bulgaria; infatti la superstrada E5 si snoda attraverso la valle del Vardar raggiungendo Salonicco, via Skopje (capitale della Macedonia, interamente ricostruita dopo un terribile terremoto nel 1963). All’ingresso di Salonicco (Thessa-loniki in greco: chiese bizantine, resti romani) girate a sinistra, in modo da continuare sempre sulla E5 in direzione di Kavalla, Komotini, Didimótichon e Kipi; passate il confine greco-turco sul ponte di Ipsala, e proseguite infine con la E5S verso Tekirdağ ed Istanbul.

Se avete tempo a disposizione vi si presenta un’altra possibile variante: da Trieste potete cioè arrivare fino a Skopje (1400 km circa) seguendo per tutta la sua lunghezza la costa jugoslava con la litoranea adriatica (magistrala). Da Trieste potete fare il giro dell’Istria (strade n. 259 e n. 9), oppure puntare decisamente verso Fiume (Rijeka: principale porto marittimo della Jugoslavia, fortezza, chiesa benedettina, edifici medievali); questo secondo percorso comporta solo 77 km invece di 200 km circa. A sud di Fiume la strada n. 12 scorre lungo la stupenda costa jugoslava, traversando importanti centri balneari e turistici: passerete da Zara (Zadar: vestigia romane, chiese, edifici e fortificazioni medievali), Sebenico (Sibenik: magnifica cattedrale cinquecentesca), Traù (Trogir: città-museo con edifici medievali e rinascimentali), Spalato (Split: capoluogo della Dalmazia, grandioso palazzo dell’imperatore Diocleziano), Makarska (nota località di villeggiatura), e infine Ragusa (Dubrovnik: centro balneare di grande richiamo e centro storico con bei monumenti architettonici dal gotico al barocco). Vicino a Petrovac la strada si allontana dalla costa, insinuandosi nel montuoso entroterra: raggiungerete Skopje via Titograd, Kolasin, Ivangrad, Rozaj, Kosovska Mitrovica e Prietina; meglio evitare da Ivangrad la variante Pec – Prizrem, che non è sempre transitabile con facilità. A Skopje vi ricongiungerete con l’itinerario descritto sópra.

Se un tragitto così lungo vi spaventa, potete sempre accorciarlo di parecchio caricando la vostra auto su una nave traghetto. La cosa migliore sarebbe raggiungere direttamente la Turchia sbarcando a Smirne; altrimenti potrete compiere per mare solo il breve tragitto fino ad Igumenitsa, in Grecia, raggiungendo poi in auto Salonicco via Joânnina (bella posizione su uno sperone roccioso), Perama (grotte), Kalampàka (chiesa trecentesca), Trikala (fortezza bizanti­na), Lârissa (bastioni turchi), Kozâni, Véria. È una strada di montagna larga e buona fino a Joânnina, in via di rifacimento nel tratto per Kalampàka, di nuovo asfaltata più oltre. Da Salonicco seguite poi l’itinerario descritto precedentemente.

N.B. per guidare in Turchia occorre essere muniti della patente italiana e della Carta Verde (certificato internazionale di assicurazione); quest’ultima vi verrà rilasciata dalla vostra Compagnia di Assicurazione.

Se avete intenzione di seguire l’itinerario stradale attraverso la Jugoslavia, proseguendo poi per la Bulgaria o per la Grecia, ricordate che oltre alla Carte Verde, la Grecia richiede anche la patente internazionale; per quanto riguarda invece i documenti personali, mentre l’ingresso in Turchia può essere effettuato anche solo dietro presentazione della carta d’identità, per la Jugoslavia e per la Bulgaria occorre essere in possesso del passaporto; per attraversare la Bulgaria è poi necessario il visto di transito, che si ottiene facilmente alla frontiera.

This post has no comments. Be the first to leave one!

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>